“Il prossimo” di Generoso di Biase edito da Homo Scrivens, un’opera che esplora l’animo umano senza conoscerlo mai pienamente


Di Alessandra Sigillo

La raccolta di Generoso di Biase, Il prossimo, edito da Homo Scrivens, narra l’animo umano senza conoscerlo mai pienamente. L’autore racconta di storie comuni, di relazioni interrotte, rimpianti, lo scorrere del tempo, le solitudini, senza avere mai la presunzione di conoscerle pienamente e di attribuire un significato ad esse. Le domande che vi porrete leggendo saranno la seguenti: «Conosco veramente me stesso e la persona di cui mi fido di più?». Quante volte nella vita abbiamo la presunzione di conoscere davvero tutto e invece Generoso di Biase con una penna sincera e mai banale racconta attraverso storie ordinarie la complessità delle relazioni umane.

Ogni racconto è un frammento di vita, gesti mancati, relazioni interrotte, tempo perduto, trascinano il lettore nell’animo più profondo delle persone dove sarà lui stesso a riflettere e a decidere da che parte stare, interrogandosi anch’egli sulle proprie scelte.

Nel mondo di oggi dominato dalle apparenze e dalla velocità senza pausa, riscopriamo il valore dell’altro non come ostacolo ma come risorsa. Il prossimo è un invito a non guardare solo nel proprio riflesso ma a ritrovarci con l’altro in questo rumore assordante che è la modernità. 

Tra tensioni psicologiche, riflessioni morali, l’autore pone il lettore di fronte al confine tra bene e male, verità assoluta e percezione, individuo e collettività, sarà poi compito del lettore decidere da che parte stare, ma quando parliamo di animo umano esiste davvero una verità assoluta?

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